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Bicycle Wheels – Homage to Duchamp

Ideatori e curatela: Salvatore Mauro e Claudio Cavallaro, Arte al Movimento.
Supervisore: Francesco Piazza

Luoghi diffusi in Ortigia – 26 agosto / 25 settembre
apertura spazi espositivi, eventi collaterali, visite guidate

Inaugurazione 25 agosto 2016, h. 19.00 presso il bike-café movimentocentrale, in via Mergulensi, 33/35, a Siracusa, con musica sperimentale, diffusioni video e audio,  rinfresco.

“Bicycle Wheels- Homage to Duchamp” è un progetto che prevede l’installazione di opere di 39 artisti contemporanei che si relazionano con il tema del dadaismo e del ready made duchampiano.

Progetto grafico: Emanuele Di Quattro

Nel 2016 ricorre infatti il centenario della nascita del movimento dadaista di cui Duchamp e stato uno dei massimi esponenti, dal 26 agosto fino al 25 settembre, nell’incantevole scenario dei luoghi più suggestivi di Ortigia si potranno ammirare anche “en plein air”, installazioni, poster, sculture, video, etc. Per tutta la durata dell’evento sono previsti anche vari appuntamenti dedicati alla musica, alle performance e ad un originale connubio tra cibo e arte.

Il progetto è l’evento culturale di punta all’interno dei Mondiali di Canoa Polo che si terranno a Ortigia dal 28 agosto al 4 settembre ed è stato sponsorizzato dal Comune di Siracusa e dalla Regione Siciliana Assessorato Turismo e Spettacolo in seguito alla partecipazione al “Bando per le attività culturali” indetto per l’occasione dai suddetti Enti.

L’esposizione si concluderà presso l’Impact Hub di Ortigia il 25 settembre.

 

immagine ufficiale_Bicycle Wheels Homage to Duchamp

 

 

Per l’evento abbiamo coinvolto artisti di fama nazionale e internazionale che rappresentano gli esempi più stimolanti della molteplicità di linguaggi afferenti all’arte contemporanea:

Andrea Aquilanti, Giuseppe Armenia, Giuseppe Bombaci, Davide Bramante, Andrea Buglisi, canecapovolto, Claudio Cavallaro, Gianni Cavallaro, Valentina Cirami, Paolo Roberto D’alia, Diego Dall’Osto, Emanuele Di Quattro, Giovanni Gallieco, Paolo Greco, Gianfranco Grosso, Alessandro Gurciullo, Francesco Impellizzeri, Giuseppe Lana, Francesco Lauretta, Filippo Leonardi, Luca Lo Coco, Saverio Magistri, Seboo Migone, Antonio Mainenti, Salvatore Mauro, Marco Papa, Zoi Pappa, Paolo Pasetto, Matteo Peretti, Turi Rapisarda, Francesco Rinzivillo, Sandra Rizza, Piero Roccasalvo Rub, Pietro Ruffo, Mela Salemi, Paolo Scirpa, Lapo Simeoni, Aldo Taranto, Danilo Torre.

I luoghi espositivi:

Ex Carcere Borbonico, Impact Hub, Ex convento del Ritiro, Palazzo Montalto, Palazzo della Provincia, Ex Chiesa dei Cavalieri di Malta, Teatro Comunale, Museo di Palazzo Bellomo, Sac Sant’Agostino Contemporanea, Facoltà di Architettura, Galleria Civica Montevergini, Palazzo Vermexio, Chiesa di San Cristoforo, Officina Giovani.

Gli eventi collaterali:

Durante il periodo espositivo

(25/08 – 25/09) avverranno luogo, dj-set, proiezioni, performance a tema, concerti di musica sperimentale, visite guidate della mostra in bicicletta dadacene a cura di artisti, cuochi, chef e cultori dello slow-food e le due performance di Salvatore Mauro e Paolo Roberto D’Alia la prima prede il nome in maniera ironica da uno degli pseudonimi dell’artista Marcel Duchamp – Sélavy – mentre la seconda – meditazione strutturale della sfera solidificata – le due performance saranno itineranti e verranno aggiornate sulla pagina Facebook: http://www.facebook.com/artealmovimento

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Calendario evento:

25 agosto 2016,  ore 19.00

Inaugurazione presso il bike-cafè movimentocentrale con musica sperimentale, diffusioni video e audio, rinfresco.

 20.00: MOUSTACHTION di Paolo Pasetto

ore 21.00: Dj – set di d&b dubstep ambient minimal – Alfonso Peralta con proiezioni.

ore 22.00:  chiusura.

26 agosto / 25 settembre: apertura spazi espositivi, eventi collaterali, visite guidate

25 settembre: festa di chiusura presso Impact Hub in collaborazione con movimentocentrale bike cafè + dadacene™ e musica sperimentale live.

Main Sponsor: Comune di Siracusa, Regione Siciliana Assessorato Turismo e Spettacolo

Patrocini: Provincia di Siracusa, Alfonso Peralta, Facoltà di Architettura di Siracusa, Mondiali di Canoa Polo 2016.

Promotori: Arte al Movimento, movimentocentrale bike-café.

Partner: Palazzo Bellomo, SAC – S. Agostino Contemporanea, Fondazione Orestiadi, LetteraVentidue, Officina Giovani, Consulta Giovani Siracusa, Impact Hub Siracusa, C.o.C.A., Slow Food Siracusa, Scenapparente

Sponsor: MOAK, Calipso Case Vacanza, Quaderni del Mediterraneo

Sponsor tecnici: ROOM, Mamma Iabica

RINGRAZIAMENTI

Lela Pupillo, Alberto Scamacca, Don Rosario, MADE Program

A chiudere l’evento sarà la pubblicazione di un volume edito dalla casa editrice “LetteraVentidue”.

I SAGGISTI
Elio Cappuccio, Giuseppe Carrubba, Bruno Di Marino, Veronica Gaia Di OrioCecilia FreschiniPietro GaglianòFrancesco LuciforaEleonora Raspi, Domenico Scudero.

INFO POINT
Libreria LetteraVentidue, c.so Umberto 106, Siracusa
Officina Giovani Siracusa, l.go della Graziella 22, Siracusa
movimentocentrale bike cafè, via dei Mergulensi 33, Siracusa
Galleria Civica Montevergini, via Santa Lucia alla Badia 1, Siracusa

 

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LOCANDINA Calusca. SINESTESIE ASTRATTE, 2016

 

CALUSCA.

SINESTESIE ASTRATTE / ABSTRACT SYNESTHESIA

Galleria Art’è | Acireale

3 luglio – 6 agosto 2016

Cura scientifica di / edited by
Giuseppe Carrubba

Mostra promossa e organizzata da / exsposition sponsored and organized by Archinet S.r.l., Ragusa

In collaborazione con /in collaboration with
Galleria Art’è, Acireale (Ct) Galleria Lombardi, Roma Sedici Noni, Comiso (Rg)

Coordinamento generale / overall coordination
LSC edition

Allestimenti / space project
Calusca, Maurizio D’Agata

Main Sponsor
Banca Mediolanum S.p.a., Catania

Si ringrazia per il suo sostegno /
we wish to thank the following for his support Riccardo Cerra

Media Partner
Newl’ink

http://www.new-link.it

Ufficio Stampa / Press Office
LSC edition
+39 340 5919260
lscedition@gmail.com

____

catalogo / catalog
Newl’ink edizioni

testo / text
Giuseppe Carrubba

traduzioni in catalogo / translations in the catalog
Gillian Palmer

____

sede / venue
Galleria Art’è
p.zza Porta Cusmana, 10/11
95024 Acireale

Dir. Gen. Maurizio D’Agata

tel. +39 3475179605
info@arteingalleria.com
http://www.arteingalleria.com

inaugurazione / opening
Domenica 3 luglio 2016 | ore 19.30 / Sunday, July 3, 2016 | 19.30

chiusura / closing
6 agosto 2016 | ore 20.30 / August 6, 2016 | 20.30

Galleria Art’è – orari / hour

lunedì | sabato 10,00 / 13,00 e 16,30 / 20,30 | chiuso festivi | Ingresso libero / Monday | Saturday 10,00 / 13,00 and 16,30 / 20,30 / holidays closed | free admission

002 CALUSCA, 7-60_Secondo VII, 1998, cm 72x101Calusca | 7/60: secondo VII, 1998, smalto su carta su tavola, cm 72 x 101
(© Calusca | photography by Davide Scandura)

La Galleria Art’è è lieta di presentare il nuovo progetto espositivo itinerante di Calusca, promosso e organizzato da Archinet S.r.l. in collaborazione con la Galleria Art’è di Acireale (Ct), la Galleria Lombardi di Roma e Sedici Noni di Comiso (Rg), coordinato dalla LSC edition e sostenuto e sponsorizzato da Mediolanum S.p.a., Catania.

Attraverso le tre tappe nazionali della mostra (seguiranno: Roma, Galleria Lombardi, settembre/ottobre e Comiso, Sedici Noni, ottobre/novembre 2016), si potranno fruire – a sezioni – circa settanta opere inedite realizzate dall’artista nel 1998 accostate ad alcune di più recente produzione (2009 / 2016) incentrate sulla sua più nota figurazione.

La mostra, curata da Giuseppe Carrubba, sarà un’occasione per indagare e conoscere aspetti inediti e fondanti le origini della ricerca espressiva, e ormai ventennale, di Calusca.

Le opere esposte e pubblicate nell’importante monografia realizzata a corredo, edizioni Newl’ink (collana L’And), appartengono a due distinti cicli paralleli dedicati rispettivamente all’indagine aniconica sul tempo, ed in particolare sui suoi componenti i “Secondi” e sul “Clima” e le sue variazioni dettate dai relativi “Fattori (latitudine, trasparenza dell’aria, altitudine, etc.) ed “Elementi” (temperatura, pressione, umidità). Pertanto, il pubblico potrà confrontarsi con una particolare fase di ricerca dell’artista siciliano in cui il colore diviene codice di trasposizione ed elaborazione di dati ‘scientifici’ al fine di restituirne in ‘apparenza’ bidimensionale l’impatto emozionale e ‘naturalistico’.

The Art’è Gallery is pleased to present the new traveling exhibition of Calusca, sponsored and organized by Archinet srl in collaboration with the Art’è Gallery Acireale (Ct), the Lombardi Gallery in Rome and Sixteen Noni Comiso (Rg), coordinated by the LSC edition and supported and sponsored by Mediolanum, Milan.

Through the three stages of national shows (follow: Roma / September and Comiso / November 2016), you will be eligible – in sections – about seventy new works created by the artist in 1998 to put together some of the most recent production (2009/2016) focusing on its most figuration known.
The exhibition, curated by Giuseppe Carrubba, will be an opportunity to investigate and learn about new and fundamental aspects of the origins of the expressive research, and twenty years, the Calusca.

The works exhibited and published in the important monograph written in the outfit Newl’ink editions (Necklace And), belong to two distinct parallel cycles dedicated to the investigation, respectively aniconic on time and in particular its components, the “Seconds” and “Climate” and its variations dictated by the relevant “factors” (latitude, transparency of the air, altitude, etc.) and “elements” (temperature, pressure, humidity). Therefore, the public will be confronted with a particular phase of the Sicilian artist’s research in which color becomes transposed code and processing of ‘scientific data’ in order to give back in the ‘appearance’ two- dimensional emotional impact and ‘natural’.

Stralcio del testo in catalogo di Giuseppe Carrubba:

[…] Calusca è un artista dalla personalità poliedrica e ambivalente nel panorama contemporaneo, autore di progetti culturali in cui la compresenza di significati in pratiche, opere, oggetti e culture rinforzano usentimento ed una vocazione verso la dimensione transdisciplinare che gli permette di esprimere l’attitudine verso un nomadismo linguistico e semantico consapevole in rapporto ad altri ambiti artistici: una ricerca indipendente che dalla pratica pittorica si sposta nella direzione del design, dell’architettura e dell’editoria, all’interno di una dimensione circolare dell’energia creativa, relazionale e curatoriale.

In questo panorama l’artista si interroga sul destino dell’arte e della pittura e del modo in cui ci parla attraverso una rappresentazione iconica o aniconica, due aspetti per rivelare una prospettiva diversa su se stessa o su un oggetto, con un linguaggio dichiarato o sotteso nel significato.
La pittura racconta la misura in cui la materia, le forme ed i gesti la rendono consistente e fluttuante in una cifra stilistica, dinamica e astratta, ricca di interpretazioni impreviste. […]

[…] Le serie di opere chiamate “SECONDI” e “CLIMI” (1998) rappresentano due cicli di lavori che indagano, in maniera visiva, rispettivamente il concetto del tempo e del clima, quest’ultimo anche in relazione alle diverse informazioni geografiche di riferimento.
Sono lavori realizzati a smalto su carta e spesso riportati su tavola che raccontano storie parallele in una preziosa raccolta, in cui la creatività artistica dialoga con l’estetica di un workshop mentale concettualizzato e sviluppato graficamente dall’artista in una serie di taccuini (1996/98), che ne individuano il ritmo e la struttura, mediante un work in progress di idee, mappe, bilanciamento cromatico, sistemi grafici e processi inventivi. […]

(da: Giuseppe Carrubba, Convergenze parallele. Calusca e la pratica pittorica tra confessione e dissimulazione, testo in catalogo “Calusca. SINESTESIE ASTRATTE”, Newl’ink, Acireale 2016).

Excerpt by the text in the catalog by Giuseppe Carrubba:

[…] Calusca is an artist of multifaceted and ambivalent character on the contemporary scene, an author of cultural projects where the coexistence of meanings in practice, works, objects and culture reinforce feelings and a vocation towards a transdisciplinary dimension that allows the expression of an aptitude for nomadism, language and a semantic fully aware of its relationship to other artistic environments . It is independent research that moves from pictorial practice towards design, architecture and publishing, within a circular dimension of creative, relational and curatorial energy.

In this context, the artist questions the destiny of art and painting and the way in which it speaks to us through iconic and aniconic representation, two aspects which reveal a different perspective of oneself or an object, using a language whose meaning is either fully declared or merely implied. The painting recounts the measure by which the material, form and gestures produce it. Both consistent and fluctuating in stylistic number, dynamic and abstract, rich with unexpected interpretations.[…]

[…] The series of works entitled “SECONDI” and “CLIMI” (1998) represent two cycles of work that visually examine time and climate respectively, the latter also in relation to various geographic references. The works are produced in varnish on paper and often brought back to the table to tell parallel stories in a

precious collection wherein artistic creativity is in dialogue with the aesthetic of a mental workshop, conceptualized and developed graphically by the artist in a series of notes (1996/98) that individualize its structure and rhythm through a work in progress of ideas, maps, chromatic balance, graphic systems and inventive processes. […]

(by: Giuseppe Carrubba, Calusca and pictorial practice between confession and concealmemt, text in catalog “Calusca. ABSTRACT SYNESTHESIA”, Newl’ink, Acireale 2016)

004 CALUSCA, Clima - desertico, 1998, cm 72x101

Calusca | Clima: desertico, 1998, smalto su carta, cm 72 x 101
(© Calusca | photography by Davide Scandura)

L’artista:

Calusca (Luca Scandura)

Nato a Catania il 27 novembre 1975. Nel 1994 si trasferisce a Reggio Calabria per frequentare l’Università di Architettura che lascerà nel 1994 per dedicarsi pienamente alla pittura. Nel 2002 con Zoltan Fazekas, artista visivo che utilizza come linguaggio la fotografia e l’installazione, crea il gruppoCZ, sodalizio che si romperà nel dicembre 2010. Nel 2003 progetta l’intervento di ripristino e riadattamento in spazio polifunzionale del vecchio Cinema Giardino di Pozzallo (Rg), inaugurato nel 2007 e oggi denominato “Spazio Cultura Meno Assenza”, collaborando con l’ing. Nello Scuto e l’arch. Carla Sorrentino. Conosce, sempre nel 2007, il giovane gallerista Maurizio D’Agata con il quale collabora nella direzione artistica della Galleria Art’è di Acireale (Ct), curando dal 2008, con la mostra personale Figure dello scultore romano Gaetano Giuffrè, una programmazione ancora attiva di mostre personali dedicate ad artisti italiani, con la pubblicazione e la cura dei rispettivi cataloghi.

Nel 2010, insieme a Giuseppe Pennisi crea la casa editrice Next l’ink s.n.c. e realizza il tabloid mensile free-press d’arte e cultura Nextl’ink ed edita anche il tabloid free-press L’is, L’os, L’as, bimestrale specialistico di moda e arte. Nel 2011, chiude la suddetta società e crea la propria casa editrice LSC edition, producendo la nuova rivista free-press Newl’ink – evoluzione del tabloid ‘Nextl’ink’ – e apre, dal 2012, le diverse collane librarie del marchio editoriale Newl’ink.

Allo stato attuale è membro del comitato fondatore dell’Urban Center di Acireale (Ct) e continua a svolgere il ruolo di direttore artistico della Galleria Art’è di Acireale (Ct) e di Gap Arte e Gap Libri di Acireale (Ct).
Riveste, inoltre, il ruolo di editore e direttore creativo della rivista Newl’ink oltre ad essere il direttore per la LSC edition delle collane L’ook e L’eye.

Alcune Mostre:
nel 2004 la personale “Presenza dell’assenza” allestita presso la Galleria degli Archi di Comiso seguita, nel 2006, da “Calusca – Imprressioni in Vano”, tenuta al MuMi – Museo Michetti di Francavilla Al Mare (Chieti), entrambe a cura di Guido Giuffrè. Altre personali: 2007, “Opere 1997 / 2007”, Castello dei Principi di Biscari di Acate (Rg), a cura di Marco Di Capua, corredata da un importante volume monografico edito da Salarchi Immagini; 2008, “Reflective”, Galleria dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, a cura di Guido Giuffrè, corredata da un importante volume monografico edito da Bonanno Editore, con testi di Guido Giuffrè, Francesco Gurrieri, Angelo Scandurra e Francesco Adorno, concepito graficamente dallo stesso autore del quale, al suo interno, è pubblicato il racconto “Reflective”; 2014, “Calusca’s rooms: five histories”, ex Collegio Santonoceto di Acireale (Ct), a cura di Newl’ink; 2014, “Calusca. Il gioco dell’incontro”, Galleria Art’è di Acireale (Ct), a cura di Rocco Giudice; 2015, bi-personale “Corrispondenze. Calusca – Alessandro Finocchiaro” (mostra itinerante), Galleria Lombardi di Roma, Galleria Ghelfi e L’Officina Arte Contemporanea di Vicenza, Galleria Art’è di Acireale, con testi in catalogo di Ruggero Savinio e Marco Di Capua. Partecipa a diverse mostre collettive tra le quali: 2009, ” Salvados por el Arte. El viaje artìstico de unos libros condenados a morir”, (Atene, Oporto, Valencia, Palermo), a cura di Miguel Guillem, Blanca Rosa Pastor, Eduard Ibanez, Ornella Fazzina, Francesca Genna; 2009, “12 Movimenti”, (Acireale, Comiso), a cura di Marco Di Capua; 2011, “Padiglione Italia – sez. Sicilia della 54a Biennale di Venezia”, Civica Galleria Montevergini, Siracusa, a cura di Vittorio Sgarbi; 2011, “Il bosco d’amore – omaggio a Renato Guttuso”, Fondazione Puglisi Cosentino, Catania, a cura di Rocco Giudice; 2011, Artisti nella luce di Sicilia, Palazzo della Cultura, Catania, a cura di Vittorio Sgarbi; 2015, Artisti di Sicilia da Pirandello a Iudice (mostra itinerante), Favignana, Ex Stabilimento Florio delle Tonnare, Palermo, Palazzo Sant’Elia e Catania, Castello Ursino, a cura di V. Sgarbi.

005 CALUSCA, Fattore - Trasparenza dell'aria, 1998, cm 72x101

Calusca | Fattore: trasparenza dell’aria, 1998, smalto su carta, cm 72 x 101
(© Calusca | photography by Davide Scandura)

The artist:

Calusca (LucaScandura)

The artist Calusca was born in Catania, Sicily, 27th November 1975. In 1994 he moved to Calabria, Italy to begin his degree in architecture, which he subsequently abandoned to fully dedicate himself to painting. In 2002, together with Zoltan Fazekas, a visual artist who works with photography and installation, he formed groupCZ a partnership that continued until December 2010. In 2003, he planned the restoration and reconversion of the multifunctional space of the old Cinema Giardino of Pozzallo, (RG), inaugurated in 2007 and today known as “Spazio Meno Assenza”, collaborating with the engineer Nello Scuto and architect Carla Sorrentino. In the same year, he met the young gallery

owner Maurizio D’Agata, with whom he collaborated in the artistic direction of the Galleria d’Arte of Acireale, (CT), curating since 2008 the personal exhibition “Figure” by the Roman sculptor Gaetano Giuffre’, a programme of organized personal exhibitions of Italian artists which is still currently active, with the creation and publication of respective catalogues.

In 2010, together with Giuseppe Pennisi, Calusca created the publishing house Nextl’ink s.n.c and produced the monthly free-press art and culture magazine Nextl’ink. He has gone on to edit the tabloid free-press editions L’is, L’os, L’as, a bimonthly publication specializing in fashion and art. In 2011, the said association folded and he created his own publishing house LSC Edition, producing the new free-press magazine Newl’ink, an evolution of the tabloid NextL’ink. Then, in 2012, he embarked upon the development of various library editions under Newl’ink editorial. Presently, he is member of the founding committee of the Urban Center, Acireale as well as continuing in the role of artistic director of the Galleria D’art’e’ in Acireale and Gap Arte and Gap Libri in Acireale, Sicily. Calusca is also editor and creative director of the magazine Newl’ink, as well as being the director of the LSC edition of the series L’ook and L’eye.

Some Exhibitions:
In 2004, his personal exhibition “Presenza all assenza” was held at the gallery of the Archi di Comiso. This was followed in 2006 by “Calusca- Impressioni in vano” exhibited at MuMi Museum Michetti at Francavilla alMare (Chieti). Both exhibitions were curated by Guido Giuffre’. Other personal exhibitions include: in 2007 “Opere 1997/2007” at the Castle of the Principi di Biscari di Acate (RG) curated by Marco Di Capua, accompanied by an important monographic volume edited by Salarchi Immagini. 2008 saw the exhibition of “Reflective” in the Gallery of the Academia delle Arti del Disegno in Florence, curated by Guido Giuffre’, this too accompanied by a striking monographic volume edited by Bonanno Editore, with texts by Guido Giuffre’, Francesco Gurrieri, Angelo Scandurra, and Francesco Adorno with graphics designed by the said author, including the story “Reflective”.
In 2014 the exhibition “Calusca’s rooms: five histories, “ was held at the ex Collegio Santonoceto in Acireale, Sicily, curated by Newl’ink. 2014 saw the exhibition, “Calusca. Il gioco dell incontro”at the Galleria Art’e’ in Acireale (CT), curated by Rocco Giudice. In 2015 came the Joint personal exhibition “Corrispondenze. Calusca-Alessandro Finocchiaro” (travelling exhibit) Gallery Lombardi, Rome, Gallery Ghelfi and the Officina Arte Contemporanea di Vicenza, Gallery Art’e’ in Acireale, with the accompanying exhibition catalogue written by Ruggero Savinio and Marco Di Capua. Calusca’s work has been included in various collective exhibitions including in 2009, “Salvados por el arte. El viaje artistico di unos libros condenados a morir” (Athens, Oporto, Valencia and Palermo), curated by Miguel Giullem, Blanca Rosa Pastor, Eduard Ibanez, Ornella Fazina and Francesca Genna. This was followed in 2009 with exhibits in “12 Movimenti”, (Acireale, Comiso) curated by Marco Di Capua. In 2011 his work was included in the “Padiglione Italia – section Sicily” in the 54th Venice Biennale, civic Gallery Montevergini, Siracusa curated by Vittorio Sgarbi. In 2011, the artist’s work was included in “il Bosco d’Amore-omaggio a Renato Guttuso”, Foundation of Puglisi Cosentino, Catania, Sicily curated by Rocco Giudice. Then in 2011, “Artisti nella Luce di Sicilia”at the Palazzo della Cultura, Catania, curated by Vittorio Sgarbi. In 2015, Calusca’s work was part of “Artisti di Sicilia da Pirandello a Iudice”( travelling exhibit) Favignana, the ex plant Florio delle Tonnare, Palermo, Palazzo Sant’Elia and Catania, Ursino Castle, curated by Vittorio Sgarbi.

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Ufficio Stampa / Press Office

LSC edition

lscedition@gmail.com


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Le sculture di Luigi Russo Papotto sono state presentate giovedì 13 agosto 2015, alle ore 19.00, a Taormina presso la Fondazione Giuseppe Mazzullo.

Lo storico Palazzo medievale Duchi di Santo Stefano ha fatto da cornice ad opere plastiche e scultoree, che hanno acquisito una nuova luce in rapporto alla qualità dello spazio ed alla relazione con le cose e le persone, trattandosi di opere che nella loro dimensione plastica, in alcuni casi specifici, si rendono disponibili all’interazione e quindi a manifestare cambiamenti di stato motivati dall’azione dello spettatore.

Il progetto espositivo identifica già nel titolo i temi e la chiave di lettura dei lavori presentati attraverso i concetti di materia, forma e memoria, che si legano agli aspetti dell’esperienza sensibile ed ai fenomeni del mondo.

La conferenza stampa è stata introdotta dal Presidente della Fondazione Alfio Auteri, con gli interventi del consigliere comunale Giovanni Leonardi e di Mario D’Agostino, assessore e vicesindaco del Comune di Taormina.

L’artista Luigi Russo Papotto ha ringraziato gli intervenuti ed ha raccontato le motivazioni che stanno alla base della sua arte e l’importanza di stabilire configurazioni estetiche ed umane .

La presentazione critica riguardante la figura dell’artista e la contestualizzazione storico-poetica del suo lavoro è stata affidata a Giuseppe Carrubba, critico d’arte e curatore indipendente, ed a Carmela Infarinato, critico letterario e filosofo del linguaggio.

Carmela Infarinato attraverso gli strumenti che le sono più congeniali, quelli del linguaggio estetico-filosofico, ha sollecitato la platea con riflessioni che stanno alla base del dibattito culturale relativo alla contemporaneità: il Novecento, un secolo definito denso, all’interno del quale tutto è cambiato velocemente, nella relazione e percezione del reale e delle categorie culturali tradizionali di riferimento. L’opera di Luigi Russo Papotto le ha offerto la possibilità di identificare momenti stilisti e formali dell’artista in relazione ai cambiamenti legati allo spirito del tempo.

Giuseppe Carrubba ha costruito una narrazione evocativa e metaforica, un viaggio sviluppato seguendo una linea personale ed emozionale, alternando momenti descrittivi ed informativi che riguardano l’opera e l’artista, a momenti ermeneutici di interpretazione estetica e sociale.

Affermando l’idea di un’arte pedagogica, come sviluppo sensoriale e percettivo, ma anche visionaria e fantasmagorica che tende alla trasfigurazione ed all’ascesi, che aspira ad una felicità possibile: quella liberata dalla creazione artistica.

Comunicazione: Studiolaboratorio

 

Luigi Russo Papotto. La Materia, la Forma, la Memoria

Dal 13 al 23 agosto 2015

Orario: 10.00 – 13.00 / 17.00 – 21.00

variabile, verificare al telefono. Ingresso libero.

 

In mostra è possibile avere la brochure che contiene i contributi critici di Giuseppe Carrubba e Carmela Infarinato, una breve bio dell’artista ed il comunicato stampa del progetto espositivo.

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FONDAZIONE GIUSEPPE MAZZULLO

PALAZZO DUCHI DI SANTO STEFANO

Via De Spuches, 3 – 98039 Taormina (ME)

Tel. +39 0942 620129 – Tel. +39 0942 624544

 

LINK – RASSEGNA STAMPA

BlogTAORMINA – La mostra di Papotto, uno scultore nella casa di uno scultore.

BlogTAORMINA – Taormina, Fondazione Mazzullo. Luigi Russo Papotto tra materia, forma e memoria.

L’Eco dei Monti – CULTURA. La materia, la forma, la memoria.

UnDo.Net – Comunicato stampa

ARTE.it – Comunicato stampa

adnkrons

Cultura Italia

Artribune – Comunicato stampa

Exibart – Comunicato stampa

BALARM

MUSEI ON LINE

Radio TAORMINA

MESSINA Web


cartolina digitale

cartolina digitale

Luigi Russo Papotto. La Materia, la Forma, la Memoria” è una mostra che vuole documentare attraverso un percorso espositivo e tematico, caratterizzato da alcune opere significative, la ricerca poetica dell’artista. Il progetto espositivo si articola in due spazi differenti: Villa Neri a Linguaglossa e la Fondazione Mazzullo a Taormina.

Linguaglossa -­ Catania
Villa Neri

dal 24/07/2015 al 10/08/2015

Orario: dalle 09.00 alle 19.00 Ingresso libero.

Vernice: 24 Luglio 2015, ore 18.00

Villa Neri
Contrada Arrigo
95015 Linguaglossa
Catania
Tel. +39 095 8133002
Tel. +39 393 9026408
Fax. +39 095 8133003
info@hotelvillanerietna.com

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Taormina -­ Messina
Fondazione Mazzullo

dal 13/08/2015 al 23/08/2015

Orario: dalle 09.00 alle 13.00, pomeriggio dalle 15.30 alle 18.00. Ingresso libero.

Vernice: 13 Agosto 2015, ore 19.00

Fondazione Mazzullo
PALAZZO DUCHI DI SANTO STEFANO

Vico Spuches, 1
98039 Taormina
Messina

Tel. +39 0942 620129
Tel. +39 0942 624544

Luigi Russo Papotto

Interventi critici e presentazione dell’evento:

Giuseppe Carrubba – critico d’arte e curatore indipendente

Carmela Infarinato – critico letterario e filosofo del linguaggio

Comunicazione: Studiolaboratorio
Genere: arte contemporanea, scultura, personale.

La Scultura del Tempo Numero 1

Comunicato stampa

Luigi Russo Papotto. La Materia, la Forma, la Memoria” è una mostra che vuole documentare attraverso un percorso espositivo e tematico, caratterizzato da alcune opere significative, la ricerca poetica dell’artista. Egli appartiene ad una generazione di scultori che, pur formati alla figura e alla modellazione plastica di scuola, considerano l’opera, oggetto estetico per eccellenza, espressione di pensiero sociale, elemento contestuale di denuncia e proposizione.

La narrazione alterna astrazione e figurazione, sfuma ed emerge nella sua linea di confine, insieme all’iperbole delle forme, alla corrosione acida e fantasmagorica e determina uno spaesamento rappresentativo. Le figure sono strutture metafisiche della natura e del mondo, simbologie che emergono dalla memoria e dalla proiezione visionaria ed esoterica dell’artista…” (Giuseppe Carrubba, Settegiorni Editore, Pistoia 2011)

Dalla scultura teatrale alla scultura interattiva, grazie anche all’utilizzo dell’assemblaggio polimaterico, il messaggio e la denuncia sociale si intrecciano alla rivisitazione dell’oggetto estetico che perde la sua intoccabile immobilità per acquisire movimento e possibilità compositiva, nella interazione con il fruitore. Movimento e possibilità che oltre ad affermare la pluralità della conoscenza denunciano un mondo non più unitario e coerente; “questo non significa la morte di dio, ma la ricerca di una religiosità che accogliendo l’altro si riconduca ad un principio di identità: identità dell’essere, intelligenza di dio.” (Carmela Infarinato, V Biennale Internazionale delle Arti di Quarrata, Pistoia, 2004)

Ogni lavoro è riflessione e affermazione di volontà, è storia di denuncia e possibilità di rigenerazione, una nuova narrazione.

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Luigi Russo Papotto nasce a Linguaglossa, Catania.
Inizia il suo percorso artistico lavorando nello studio di Domenico Tudisco, suo insegnante nella sezione di scultura dell’Istituto d’arte di Catania.
Negli anni Settanta frequenta, all’Accademia di Brera, con Minguzzi e, successivamente quella di Catania, con Eugenio Russo e Rosario Frazzetto. Nel ’79 si trasferisce a Pistoia chiamato dalla prestigiosa Fonderia d’Arte “Michelucci”, dove rimane fino al 1984, come scultore di fonderia, attività che gli permetterà di conoscere molti artisti italiani e stranieri.
Gli anni Ottanta lo vedranno impegnato nella collaborazione ad ambienti scenografici con i teatri lirici più importanti d’Italia. Contemporaneamente la sua ricerca artistica si sviluppa verso una scultura teatrale e interattiva, ed è in questi anni che espone in Italia, Francia, Spagna, Austria e soprattutto negli Stati Uniti, a New-­‐YorK, nel Massachussetts (sarà artista in residens ad Hampscire College) e nel Maine.

Dal 2000 in poi, la persistenza delle guerre nel mondo lo spingono sempre più verso una ricerca che affronta tematiche sociali, con opere pubbliche come Il monumento alla Pace di Traversagna e Il Pozzo di Abramo.

Il progetto Bitumi-­‐Ossimori, un percorso in cui il segno estetico viene coniugato con l’utilizzo dell’asfalto, un materiale antico usato nella sua accezione più attuale, viene presentato a Pistoia e successivamente in Cina, a Nanjing, con la mostra Bitūmines all’interno dell’International Asphalt Rubber AR 2009 Conference.

I progetti e i lavori che continuano a caratterizzare la sua ricerca congiungono ancora tematiche sociali, la relazione uomo-­‐natura insieme ad un percorso di riacquisizione di una estetica formale più leggera ed eterea.

A Sua Immagine e Somiglianza

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Per i testi e le immagini:

© Luigi Russo Papotto e Studiolaboratorio

 

LINK

Giuseppe Carrubba, Carmela Infarinato, Papotto segue Papotto, Settegiorni Editore, Pistoia, 2011

Papotto segue Papotto – comunicato stampa

Giuseppe Carrubba, Cinerea Res, in “BTA – Bollettino Telematico dell’Arte”, 22 aprile 2011, n. 601
ISSN 1127-4883

Carmela Infarinato, DE-FORME, in “BTA – Bollettino Telematico dell’Arte”, 22 aprile 2011, n. 602
ISSN 1127-4883

Giuseppe Carrubba, Luigi Russo Papotto. Bitumi – Ossimori, Settegioni Editore, Pistoia, 2009

Giuseppe Carrubba, Luigi Russo Papotto. Bitumi – Ossimori, in “BTA – Bollettino Telematico dell’Arte”, 28 settembre 2009, n. 537
ISSN 1127-4883

Biblioteca San Giorgio – Pistoia

Presepi d’Artista – Museo Marino Marini, Pistoia

Carmela Infarinato, Terriculum liminis custos, Fabriano, Ancona, 2011

Carmela Infarinato, Proiezioni di genere, Fabriano, Ancona, 2012

MUDAC – Museo d’Arte Contemporanea, Floridia, Siracusa.

 


ADAM

02Apr15

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אָדָם adam

Da un’idea di Silvio Ciappi e Sasha Vinci

 

ARTISTI

Igor Imhoff
Sebastiano Mortellaro
Giovanni Ozzola
Francesco Rinzivillo
Piero Roccasalvo Rub
Lino Strangis
Sasha Vinci

 

VISIONE CRITICA

Giuseppe Carrubba
Silvio Ciappi

 

OPENING / Venerdì, 03 aprile 2015 / h. 19:30
SITE MILL – Mulino San Nicolò / Via Nazionale n.55 / Scicli (Rg)
K10 Koinè / Via F.M. Penna n.40 / Scicli (Rg)

 

Comunicato Stampa

 

Site Specific inaugura – venerdì 03 aprile 2015 alle ore 19.30 a Scicli, città Patrimonio UNESCO, il progetto ADAM, ideato da Silvio Ciappi e Sasha Vinci con la partecipazione di Mario Cristiani di Galleria Continua di San Gimignano e Bartolo Piccione della Galleria K10 Koinè di Scicli. L’evento si articolerà in due spazi culturali della città: Site Mill – Mulino San Nicolò e K10 Koinè.

La visione teorica di ADAM è affidata al criminologo Silvio Ciappi e al critico d’arte Giuseppe Carrubba.

Gli artisti coinvolti, Igor Imhoff, Sebastiano Mortellaro, Giovanni Ozzola, Francesco Rinzivillo, Piero Roccasalvo Rub, Lino Strangis, Sasha Vinci, ispirati dalla simbologia di ADAM, creeranno opere in dialogo con la realtà che le ascolta, le osserva, le accoglie, le vive.

Saranno condotte delle interviste a cura di Marilina Buscema, pensate per dare voce a tutte le personalità coinvolte nel progetto.

Con questa nuova esperienza si rafforza nuovamente l’idea del viaggio estetico, che trasforma la piccola cittadina barocca in un Teatro Vivo.

ADAM è un’idea che si sviluppa per dissentire alla distorsione politica e culturale del nostro tempo, un’immersione nella polis per ritrovare attraverso l’arte il valore dell’agire.

ADAM è un racconto, un’indagine sull’Umano e sull’Umanità, che valorizza il senso di pluralità.

«Non l’uomo, ma gli uomini abitano questo pianeta. La pluralità è la legge della terra.» Hannah Arendt

«Il fatto che l’uomo sia capace d’azione significa che da lui ci si può attendere l’inatteso, che è in grado di compiere ciò che è infinitamente improbabile. E ciò è possibile solo perché ogni uomo è unico e con la nascita di ciascuno viene al mondo qualcosa di nuovo nella sua unicità.» Hannah Arendt, Vita Activa – La condizione umana,1958.

Il titolo deriva da un termine di origine fenicio-ebraica accomunabile alla definizione di Uomo-Umanità, che esprime l’equilibrio fra il principio maschile, legato indissolubilmente a quello femminile.

ADAM è metafora del matrimonio, sublimazione ed esaltazione dell’amore. L’immagine dell’androgino, sintesi dinamica di un universo doppio, in cui questi due elementi si completano e si esaltano a vicenda, pur affermando la dignità di ogni singola personalità. Rappresenta l’Humanitas, l’ideale che incarna il valore dei sentimenti umani e rende gli Esseri uguali, senza distinzione etniche, sessuali, sociali o religiose.

Homo sum, humani nihil a me alienum puto – Sono un uomo, nulla di umano reputo a me estraneo” Terenzio.

Energia, sostanza, sangue, trasfigurazione, questi sono i concetti con cui gli artisti ci riveleranno le forme di ADAM.

 

TALK

Sabato 04 aprile alle ore 17:30, presso Site Mill – Mulino San Nicolò, si terrà un talk volto ad indagare la storia e i concetti del progetto ADAM. Introduce gli ospiti e il tema del talk il critico d’arte Giuseppe Carrubba.

L’idea è di far interagire e dialogare fra loro i direttori artistici delle tre realtà coinvolte, ovvero, Mario Cristiani di Galleria Continua, Bartolo Piccione di Galleria K10 Koinè, Sasha Vinci di Site Specific, che si confronteranno sulla tematica del progetto e racconteranno le proprie esperienze insieme al criminologo Silvio Ciappi. Il pubblico è invitato a partecipare al dibattito.

 

LECTURE

Sabato 09 maggio alle ore 18:30, presso Site Mill – Mulino San Nicolò, lecture del critico d’arte Giuseppe Carrubba con una breve introduzione di Sasha Vinci, direttore artistico di Site Specific. Verrà presentato il progetto e il catalogo ADAM.

Site Specific ringrazia Emanuele Giunta, la Famiglia Pacetto, Viviana Pitrolo ed Ezio Occhipinti per la collaborazione, la sensibilità e il sostegno nei confronti dell’arte.

Inoltre ringrazia gli amici di C.A.R.M.A. Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate di Roma.

 

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PROGETTO ADAM

ARTISTI

Igor Imhoff
Sebastiano Mortellaro
Giovanni Ozzola
Francesco Rinzivillo
Piero Roccasalvo Rub
Lino Strangis
Sasha Vinci

VISIONE CRITICA

Giuseppe Carrubba
Silvio Ciappi

 

CON LA PARTECIPAZIONE DI

Mario Cristiani di Galleria Continua
Bartolo Piccione di K10 Koinè

 

SEDI

SITE MILL – Mulino San Nicolò, via Nazionale n.55, Scicli (Rg)
K10 Koinè, via F.M. Penna n.40, Scicli (Rg)

 

INAUGURAZIONE

Venerdì, 03 aprile 2015, ore 19:30

 

TALK

Sabato, 04 aprile 2015, ore 17:30 presso Site Mill – Mulino San Nicolò

 

LECTURE

Sabato, 09 maggio 2015, ore 18:30 – Finissage presso Site Mill – Mulino San Nicolò
Presentazione progetto e catalogo ADAM

 

ORARI VISITE

Da mercoledì a domenica, dalle 16:00 alle 22:00
Su appuntamento, referente Francesca Vinci Mortillaro: T. +39 327 88 35 695

 

MEDIA PARTNER

Balloon Contemporary Art & Publishing

 

UFFICIO STAMPA SITE SPECIFIC

  1. +39 349 84 71 800
  2. +39 338 81 46 521

adampressoffice@gmail.com

 

ORGANIZZAZIONE

Site Specific
http://www.sitespecific.it / infositespecific@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/sitespecificart

 

TEAM SITE SPECIFIC

Sasha Vinci / Direzione Artistica / T. +39 380 51 34 687 / sasha_vinci@yahoo.it
Marilina Buscema / Cultural Manager / T. +39 327 83 84 089 / marilinabuscema@gmail.com
Francesca Vinci Mortillaro / Comunicazione e Amministrazione / T. +39 327 88 35 695 / francescavincimortillaro@gmail.com
Maria Grazia Galesi / Coordinamento / mariagrazia.galesi@gmail.com
Piero Roccasalvo / Graphic Designer
Francesco Rinzivillo / Logistica

 

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Sasha Vinci_1-4-40_Particolare_2015

Sasha Vinci, 1-4-40, particolare, 2015

 

Piero Roccasalvo Rub_Particolare dell'installazione_2015

Piero Roccasalvo Rub, Particolare dell’installazione, 2015

 

Francesco Rinzivillo - People#2 -  grafite su carta - cm 7x9 - 2014

Francesco Rinzivillo, People#2, grafite su carta, cm 7×9 – 2014

 

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Sebastiano Mortellaro, Binario morto, 2014

 

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CALUSCA

28Mar15

00Conferenza CALUSCA. Il gioco dell'incontro,28.2.2015 001 Conferenza CALUSCA. Il gioco dell'incontro,28.2.2015 002 Conferenza CALUSCA. Il gioco dell'incontro,28.2.2015 003 Conferenza CALUSCA. Il gioco dell'incontro,28.2.2015

CALUSCA. IL GIOCO DELL’INCONTRO

REGISTRAZIONE AUDIO: 28.02.2015

Presentazione del Catalogo dell’artista siciliano Calusca.

28 febbraio 2015, ore 18.00

SALA CONVEGNI
Credito Siciliano – Direzione generale
Via Scafani, 40 – 95024 Acireale, CT

Interventi: Calusca (artista) – Rocco Giudice (critico d’arte) – Ornella Fazzina (critico D’arte) – Giuseppe Carrubba (critico d’arte) – Michele Romano (critico d’arte) – Paola Pennisi (fondazione di ordine arch. di CT) – Roberto Cannavò (dir. teda legno) – Saverio Continella ( dir.gen. credito siciliano)

Titolo: Calusca. Il gioco dell’incontro

Editore: Newl’ink
Collana: D’Art’è | n. 01/2014

Curatore: Rocco Giudice

Genere: monografie d’artista

lingua del testo: italiano / inglese

Formato: cm 16,5×23,5
Pagine: 64

ISBN: 978-88-907521-8-6

 

 


CALUSCA

Presentazione del catalogo monografico

CALUSCA. IL GIOCO DELL’INCONTRO

Sabato 28 febbraio 2015

SALA CONVEGNI
Credito Siciliano – Direzione generale
Via Scafani, 40 – 95024 Acireale

Ore: 18.00

Nel dettaglio, interverranno:

Calusca – artista

Rocco Giudice – curatore

Ornella Fazzina – critico d’arte

Michele Romano – critico d’arte

Giuseppe Carrubba – critico d’arte

Paola Pennisi – Presidente Fond. dell’Ordine degli Architetti di Catania

Saverio Continella – direttore generale del Credito Siciliano

Roberto Cannavò – direttore della Teda Legno

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Titolo: Calusca. Il gioco dell’incontro
Editore: Newl’ink
Collana: D’Art’è | n. 01/2014
Curatore: Rocco Giudice
Genere: monografie d’artista
lingua del testo: italiano / inglese
Formato: cm 16,5×23,5
Pagine: 64

ISBN: 978-88-907521-8-6

Soggetto della pubblicazione

La pubblicazione raccoglie la documentazione dell’omonimo evento espositivo site specific del- l’artista siciliano Calusca. Il volume, a cura Rocco Giudice, presenta ventidue opere inedite di Calusca attraverso le quali è possibile approfondire e percorrere i nuovi itinerari della sua ricerca, imperniati, per gli spazi ospitanti (Galleria Art’è, Acireale, Ct), sull’esperienza dell’incontro.
Le opere sono parte di un’unica, ampia ed inedita installazione appositamente progettata e realizzata da Calusca (comprendente un’opera di 35 mq) attraverso la quale il fruitore è invitato a confrontarsi attivamente, interagendo, con il concetto collettivo di “relazione”.

Virtual Tour / installazione alla Galleria Art’è

Link utili:

Calusca

Galleria Art’è

New l’ink

Teda Legno